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Come fare un trasloco con mobili voluminosi ed ingombranti


Spesso, ma soprattutto in caso di traslochi a Napoli con mobili voluminosi ed ingombranti, può capitare che l’incaricato mandato dalla ditta di traslochi a Napoli chieda se nella casa che si sta lasciando, sono stati fatti negli anni precedenti dei lavori di muratura. A molte persone questa domanda può sembrare strana, ma viene fatta per la necessità di sapere se eventuali mobili voluminosi non smontabili che sono presenti in casa, potrebbero non uscire più dalla porta d’ingresso, a causa appunto di lavori successivi al loro arrivo, come ad esempio la costruzione di archi alle porte o muretti divisori tra alcune stanze.

 

Quindi durante il sopralluogo e meglio mettersi subito d’accordo con l’incaricato della ditta di traslochi a Napoli che sicuramente prevederà l’utilizzo di una scala esterna che porterà direttamente gli oggetti sotto casa facendoli passare da balconi o da grandi finestre. La scala esterna del resto, è una alternativa molto valida non solo in caso di mobili di grosse dimensioni, ma anche nel caso in cui le scale siano molto strette o ci sia un numero troppo elevato di piani da affrontare. Per quanto riguarda il frigorifero, considerato sicuramente un arredo ingombrante, bisogna ricordarsi che è necessario, oltre ad averlo svuotato completamente, spegnerlo e sbrinarlo almeno ventiquattro ore prima, mentre per la lavatrice occorre controllare dove si trova il rubinetto di carico perché andrà chiuso prima di staccare il tubo. Per quanto riguarda la cucina a gas, la  caldaia ed il boiler non devono essere gli operai  della ditta di traslochi a Napoli ad occuparsi del loro distacco, ma un tecnico del gas che deve essere opportunamente chiamato precedentemente al giorno del trasloco.

 

Le piante d’appartamento particolarmente voluminose e di grandi dimensioni andranno prima opportunamente ridimensionate: meglio cercare di ridurne l’ampiezza utilizzando corde o nastri di tessuto, con l’accorgimento di non piegare eccessivamente rami o foglie. Successivamente vanno avvolte in teli di plastica, preferendo se possibile gli appositi teli protettivi per piante che si trovano facilmente nei vivai e anche nei supermercati. E’ naturalmente consigliabile tenerle così imballate solo per il tempo strettamente necessario al trasloco, se si vuole evitare che deperiscano. Fatto ciò sarebbe una buona idea avvisare l’amministratore del condominio del trasloco, se esiste ed anche i vicini, perché probabilmente il giorno del trasloco ci potrebbero essere delle parti comuni che verranno occupate da vari oggetti.


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