Carta e servizi

Tecniche di stampa: 3 diverse tipologie


Spesso, quando si parla di stampa si ha sempre la sensazione di parlare di un qualcosa di statico. Ma non è sempre così. Esistono diverse tecniche di stampa, per tutti i gusti e per tutte le possibilità economiche. Se, ad esempio, avete intenzione di realizzare un stampa di cartoline, è fondamentale sapere che esistono 3 diverse macro tipologie di stampa.

Non le conoscete? In questa guida, ve le racconteremo noi.

  1. Tecnica di stampa a rilievo

Nella grande categoria della tecnica di stampa a rilievo, è presente la tipografia. Ma che cos’è? La tipografia è un procedimento di stampa a caratteri mobili utilizzata soprattutto in ambito commerciale ed editoriale. Viene chiamata tipografia, in quanto vengono utilizzati i caratteri tipografici stampati sia manualmente che in automatico attraverso dei veri e propri macchinari. La tipografia viene utilizzata principalmente per la realizzazione di quotidiani ma anche altri tipi di giornale. Le macchine che effettuano questo tipo di procedimento sono a forma cilindrica e la dimensione della carta può arrivare fino ai 100x140 cm.

  1. Tecnica di stampa a matrice piana

In questa macro categoria è compresa la litografia e la serigrafia.

Questo tipo di stampa è costituita dall’utilizzo di una lastra di pietra calcarea che subisce un lungo processo di lisciatura e levigazione, prima di essere utilizzata. La piastra in questione, infatti, è lo strumento sulla quale viene inciso il disegno attraverso una matita litografica. Questo tipo di stampa era molto in voga nel secolo scorso, e veniva utilizzata soprattutto per stampare lettere e bigliettini da visita.

Anche la serigrafia è di estremo utilizzo: la matrice di stampa, in questo caso però, è il tessuto, che successivamente viene teso su un telaio appositamente serigrafico. In sintesi, ogni colore dell’immagine viene trasferito uno ad uno nel tessuto singolarmente, fino a che non si compone il ritratto di ciò che vogliamo rappresentare. La storia della serigrafia è davvero molto antica: difatti deriva dalla Cina. Con il solo avvento di Andy Warhol, negli anni ‘60, la serigrafia ha cominciato a spopolare anche in Europa.

  1. Tecnica di stampa a rilievografia

Una tecnica di stampa a rilievo molto utilizzata è la rilievografia. In questo caso si utilizza un oggetto d’acciaio che fa da matrice e che viene lavorato su macchinari ad alta pressione. In questo caso, l’inchiostro viene inserito nel rilievo e trasferito su carta o altri tipi di materiale.

La rilievografia viene utilizzata particolarmente per creare cartoline originali, ma anche biglietti da visita professionali o etichette di prodotti commerciali di grande spicco.

Altresì, molto utilizzata e la rotocalcografia: un tipo di stampa diretta, dove l’inchiostro viene trasferito su carta grazie ad un sistema di cellette di diversa profondità. Più le celle sono profonde, maggiore sarà l’inchiostro contenuto e poi inserito. La stampa, in questo tipo di tecnica, è particolarmente brillante e lucida, in quanto l’inchiostro non viene stampato o pressato, ma semplicemente prelevato e trasferito sul materiale in questione.


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