Salute, benessere, cosmesi

Piercing al capezzolo


Il piercing ai capezzoli è abbastanza diffuso, ma non è tra i piercing che vengono più spesso praticati, in quanto è abbastanza doloroso da fare e richiede molte settimane per guarire completamente, questo lo rende poco attraente.

Esistono varie leggende che rimandano questa pratica i popoli antichi, ma non ci sono testimonianze valide in tal senso; nel mondo occidentale è un piercing che viene praticato fin dall’inizio del 1900, in quanto tutti coloro che ne hanno uno dichiarano che abbia migliorato la loro esperienza sessuale: la continua titillazione dei capezzoli, causata dall’avere un oggetto appeso all’interno di essi, consiste in un costante stimolo sessuale, che migliora il rapporto.

I piercing nei capezzoli vengono fatti di solito orizzontalmente o verticalmente, ma è possibile praticarli con ogni angolo, attraversando tutto il capezzolo, sia maschile che femminile; visto che il tessuto è tanto, è anche possibile effettuare più fori sovrapposti, tipicamente si praticano fori disposti a x o a croce, che si intersecano. Nel capezzolo si inseriscono barrette, o anche anelli, che possono anche venire uniti tra loro da una catenella.

I fori nei capezzoli femminili non impediscono l’allattamento al seno, a meno che non siano fatti in maniera approssimativa, quindi è bene farsi praticare un piercing al seno soltanto da professionisti accreditati.


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