Cultura, arte e artigianato

Family day: la rivelazione di Giorgia


Il 30 gennaio 2016 il Circo Massimo di Roma è stato teatro di un mega evento. Non il concerto dei Rolling Stones, né il ritorno di Bruce Springsteen. No, di più! E’ stato il giorno del family day. In sostanza, un gruppo di persone ha passato il sabato pomeriggio a dire che i gay non devono sposarsi.

Le polemiche sui numeri

Come sempre, è stata polemica sui numeri dei partecipanti. Gli organizzatori (ovviamente) sparano alto: due milioni di persone! C’è da chiedersi come sia possibile, visto che il Circo Massimo non le contiene, tutte quelle persone. Insomma, due milioni è un numero da funerale di Giovanni Paolo II, non per piccole manifestazioni.

Comunque, due milioni o meno, qualcuno ha sentito l’esigenza di scendere in piazza contro il ddl Cirinnà, che sarà votato nei prossimi giorni in Parlamento.

Cosa dice precisamente il ddl? Ecco qui:

  • Stepchild adoption: il coniuge può adottare il figlio biologico del partner. Tutto qua. Niente roba strana tipo utero in affitto, bambini rapiti, alieni trapiantati sulla Terra.
  • Unione civile: viene registrata da un ufficiale di stato civile, in un apposito registro comunale. E’ a scelta della coppia se mantenere entrambi i cognomi o uno solo dei due. Per quanto riguarda i diritti, doveri, oneri ecc, si applicano le norme del Codice Civile. Niente di complicato.
  • L’unione non può essere formalizzata se uno dei due è sposato con un’altra persona, è minorenne (a meno che non ci sia un’autorizzazione dei genitori), è parente del proprio partner, è infermo mentale o ha tentato l’omicidio sul proprio compagno (o compagna). Vi sembrano condizioni straordinarie?
  • La coppia ha diritto ad assistersi a vicenda in caso di problematiche sanitarie, legali; pensioni, affitto, comunione o meno dei beni. Proprio come una coppia eterosessuale.

Tra l’altro, ricordiamo che molte di queste disposizioni valgono anche per le cosiddette coppie di fatto, ovvero quelle tra un uomo e una donna che convivono e basta.

Comunque, la cosa più bella del family day è stata la rivelazione di Giorgia Meloni: sul suo profilo social infatti l’esponente di Fratelli d’Italia ha rivelato di essere incinta. Il web si è scatenato: sono stati addirittura creati eventi per candidarsi come padre di suo figlio. L’onorevole ovviamente, da buona cristiana cattolica osservante praticante e santissima donna, si scaglia contro le unioni gay.

Lei, in fondo, frequenta solo gente per bene, ai suoi pranzi di Natale e alle sue feste compleanno a Roma partecipano solo personaggi di un certo tipo: il Silvietto nazionale o super Mario Adinolfi. Del primo è stato scritto abbastanza, del secondo sappiate solo che, se lo cercate su Wikipedia, le prime due righe lo descrivono come “politico, giornalista, blogger e giocatore di poker”. Basta questo.


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