Componenti e impianti elettronici ed elettrotecnici

Di che cosa è composto l'impianto elettrico e le funzione del quadro elettrico (electrical switchboard).


Gli elementi che compongono gli impianti elettrici, sono svariati, e dipendono anche dalle dimensioni del locale in cui si vuole collocare, differenziando quello a uso domestico o uso industriale.
Le parti di base però, rimangono le stesse, le quali sono essenziali per la distribuzione dell'energia.

Un centralino è un elemento fondamentale di un impianto, e sempre munito di interruttore generale e altri due differenziali.
Un centralino generale, misura l'entità dei consumi e da questo, si dirama nei vari allacciamenti.
Tale centralino si collega al quadro elettrico dell'abitazione mediante fili conduttori, si può osservare solitamente nell'ingresso o in altro punto della casa.

Esso agisce anche da tetto massimo al consumo di elettricità, infatti, quando è superato, l'erogazione della corrente è immediatamente interrotta e l'interruttore scatta.
Il quadro elettrico, (chiamato anche in gergo tecnico electrical switchboard for home) inoltre, contiene, ciò che comunemente è chiamato "salvavita", tale interruttore, permette di rendere sicuri i locali in cui si vive o si lavora, bloccando il flusso di corrente dal circuito elettrico nei casi in cui accidentalmente avvengano dei contatti accidentali con elementi sotto tensione evitando in questo modo che la persona ne resti folgorata.

Altre parti degli impianti elettrici, sono il sistema di messa a terra, i vari interruttori per accendere spegnere le luci, le prese per alimentare gli elettrodomestici o altri macchinari che funzionano a corrente.
Si possono distinguere i circuiti per le prese ovvero quelle, dove sono inserite le spine per il televisore, le lampade ecc. e quelli dove si collegano elettrodomestici fissi (cioè senza spina) come il forno, la lavastoviglie o lo scaldabagno.

Quello che forma un circuito, sono i cavi che lo compongono e che si collegano al dispositivo salvavita di cui sopra. Tali cavi, sono composti di rame molto sottile per permettere al cavo di essere flessibile.

Suggerimenti utili:

  • Gli interruttori della corrente, vanno messi sulle pareti in posti comodi da raggiungere per accendere e spegnere la luce, ovviamente, all'entrata di una stanza ce ne deve essere almeno uno non avrebbe alcun senso dover attraversare il locale al buio per accendere la luce, altri interruttori per la luce, possono essere disposti in punti differenti della stanza come supporto a quello principale.
  • Le prese di corrente, devono tener conto, dell'uso che se ne farà, con particolare attenzione a non chiuderle dietro i mobili rendendone impossibile l’accesso.
  • Nel bagno, devono esserci almeno due prese, una vicino allo specchio e l'altra per la lavatrice, in cucina sarà necessario un numero maggiore di punti presa perché vi sono molti gli strumenti che funzionano a corrente tali come: frullatore ed altri elettrodomestici per cucinare, forno a microonde, tostapane, un piccolo televisore e così via
  • Nelle cantine, nei box  e nello sgabuzzino, almeno un punto luce e un punto presa.
  • Gli impianti elettrici, possono essere incassati nel muro oppure al di fuori con i vari fili che passano attraverso delle canaline. Chiaramente tutto l'impianto elettrico nascosto dentro le pareti, dona all'ambiente più ordine ed eleganza ma, qualora fosse necessario un intervento di manutenzione, dovrete rompere i muri con un'ingente cifra da pagare. Scegliendo un impianto esterno potrete risparmiare un bel po' di soldi.


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