Nutrizione

Dieta uomo: le regole per mangiare fuori casa


Come ampiamente noto, le abitudini alimentari degli italiani sono cambiate gradualmente nel corso degli ultimi anni, andando a privilegiare - tra i tanti - i comportamenti non proprio salutisti durante le ore di pranzo. La pausa pasto sempre più rapida induce infatti milioni di italiani a mangiare uno dei pasti principali ben al di fuori delle mura domestiche, esponendosi a seri rischi di cattiva alimentazione, in grado di pregiudicare l'eventuale dieta di un uomo. A quanto sopra si aggiunga che il mangiare fuori casa spesso è associato alla necessità commerciale di vendere dei cibi a basso prezzo (e quindi economicamente appetibili per i lavoratori), arricchendoli di aromi artificiali, condimenti in grado di "creare" ad hoc specifici sapori e elementi precotti. Insomma, un vero e proprio disastro per la dieta uomo, a cui tuttavia è lecito poter porre rimedio attraverso qualche accorgimento di pratico utilizzo. Innanzitutto, se sapete di dover mangiare fuori casa, è bene iniziare la giornata con una prima colazione nutriente e ben bilanciata, che consente di avviare le ore lavorative con il giusto dinamismo, senza arrivare stanchi alla pausa pranzo. In secondo luogo, se state rispettando una dieta per uomo, fate in modo che il pasto nella pausa pranzo sia ricco di verdure: oltre a effetti benefici grazie alla presenza di elementi nutritivi invidiabili, la presenza delle fibre garantisce un discreto potere saziante. Per quanto concerne il resto del pasto, se avete poco tempo privilegiate un classico panino con lattuga e affettato (magro), o una macedonia, o ancora la frequente bresaola con rucola e grana. Bene anche una pausa pranzo con la pasta: l'importante è, in questo caso, non esagerare con i condimenti e, ovviamente, con le quantità. Cercate infine di mangiare con la dovuta calma, cercando di trovare un equilibrio costante.


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