Salute, benessere, cosmesi

Cosa si intende per “lifting”?


Il termine lifting è sicuramente uno dei più ricorrenti per quanto riguarda il mondo della chirurgia estetica, ma di che cosa si tratta esattamente?

I più recenti sviluppi che hanno riguardato la chirurgia estetica hanno reso il lifting una soluzione particolarmente adatta per molteplici necessità differenti: mentre in passato il termine lifting era associato in modo pressoché esclusivo alla cute del volto, infatti, oggi può riguardare anche la pelle del fisico.

Gli esempi di trattamenti di questo tipo cui è possibile sottoporsi oggi sono davvero tantissimi, basti pensare ad esempio al lifting per il collo, al lifting dei glutei, al lifting del braccio, riguardante fondamentalmente la zona cutanea presente in corrispondenza con il muscolo tricipite, ed ancora il lifting addominale e tanti altri ancora. Ogni singolo intervento presenta delle peculiarità che lo rendono differente rispetto agli altri, ad ogni modo il lifting del viso rimane, ancora oggi, uno dei più richiesti.

Non potrebbe essere altrimenti, d’altronde, se si considera che l’aspetto del volto è assolutamente determinante a livello estetico, e che anche la più piccola imperfezione del viso può comportare un danno estetico non indifferente.

Il lifting propriamente inteso è definito in gergo tecnico ritidectomia, e consiste sostanzialmente nell’eseguire delle piccole incisioni cutanee, di norma in punti in cui eventuali cicatrici rimarrebbero invisibili, come ad esempio tra i capelli, finalizzate a rendere la pelle maggiormente tesa e a contrastare, così, le rughe le pieghe cutanee. Il lifting, insomma, è a tutti gli effetti un intervento di tipo chirurgico, di conseguenza è certamente opportuno che il paziente si sottoponga a tutti i test clinici suggeriti dal medico prima di sottoporsi all’operazione.

Bisogna sottolineare che la persona che desidera assicurarsi un effetto lifting, dunque rendere la pelle del proprio viso più liscia e levigata, può anche fare riferimento ad altre soluzioni, le quali possono offrire risultati molto apprezzabili.

Un’alternativa molto interessante al classico lifting è, ad esempio, il filler: tramite i filler vengono iniettate a livello sottocutaneo delle specifiche sostanze naturali, le quali hanno un effetto nutriente e levigante molto prezioso per la pelle.

I filler non sono considerati propriamente un intervento chirurgico, trattandosi effettivamente di interventi poco invasivi, tuttavia il risultati che possono offrire sono più che apprezzabili.

La scelga di filler in commercio è davvero notevole, ed è certamente necessario sapersi orientare esclusivamente su prodotti di qualità, realizzati dai migliori brand del settore e supportati da valide certificazioni di sicurezza di livello internazionale.

Sono particolarmente apprezzati, in questo panorama, i filler con effetto temporaneo, ovvero dei prodotti ottimamente tollerati dalla cute i quali riescono a rendere la pelle più levigata, più tonica e più compatta senza tuttavia offrire dei risultati drastici.

Si tratta, ovviamente, di interventi che devono essere ripetuti con costanza nel tempo, tuttavia queste soluzioni sono preferibili non solo dal punto di vista qualitativo, ma anche per evitare che chi osserva il paziente possa intuire che si è sottoposto ad un intervento di tal tipo.

Il lifting, dunque, è oggi disponibile in tante varianti differenti, e rivolgendosi ad un professionista affermato non sarà affatto complicato farsi indirizzare verso la soluzione più adatta al proprio caso.


ISCRIVI GRATUITAMENTE LA TUA AZIENDA