Nutrizione

Alimentazione del gatto anziano: come cambiano i fabbisogni nutrizionali


I gatti anziani hanno bisogno di curare particolarmente la loro alimentazione. E’ vero che la vecchiaia non è una malattia ma, in questa fase così delicata della vita, è maggiore il rischio per i nostri gatti di contrarre malattie oppure infezioni. Partire da una corretta alimentazione è, senza dubbio, il modo migliore per mantenere il nostro gatto in salute, il più a lungo possibile.

Quando si parla di alimentazione del gatto anziano, non bisogna trascurare che, con l’avanzare dell’età, cambiano i fabbisogni nutrizionali del nostro amico a quattro zampe. In buona sostanza, il gatto anziano non potrà seguire lo stesso regime alimentare che seguiva quando era un gatto adulto. Innanzitutto, è importante evitare di sovraccaricare gli organi non eccedendo con i nutrienti. Ricordiamo, poi, che il gatto anziano potrebbe incontrare qualche difficoltà a digerire e ad assimilare quei cibi che invece prima mangiava senza alcun problema. E’ bene ricordare che dopo gli 11-12 anni, i fabbisogni del gatto anziano aumentano: ciò avviene a causa del deterioramento della capacità digestiva: ed ecco che i fatti anziani non digeriscono più tanto bene i grassi. Fatte queste importanti precisazioni, scopriamo come deve essere l’alimentazione del gatto anziano.

ALIMENTAZIONE DEL GATTO ANZIANO: COME COMBINARE I DIVERSI NUTRIENTI

Innanzitutto, non bisogna esagerare troppo con i carboidrati: nei gatti anziani diminuisce la tolleranza al glucosio ed aumenta la resistenza all’insulina. E’ per questo che molti gatti anziani si ammalano di diabete mellito. I gatti anziani non digeriscono bene i grassi: per questo motivo è bene non eccedere nella somministrazione di alimenti che contengono molti lipidi. I gatti anziani, inoltre, digeriscono poco anche le proteine: per questo motivo – e per non sovraccaricare i reni – è bene evitare di somministrare troppe proteine al nostro amico a quattro zampe. In questo senso, sarà bene scegliere alimenti ad alto valore biologico che conferiscano il giusto apporto di proteine al nostro gatto anziano.

Ciò vuol dire preferire cibi per gatti di alta qualità ed evitare alimenti “da discount”. Infine, vi consigliamo sempre di parlare con il vostro veterinario di fiducia che stilerà insieme a voi la dieta ed il regime alimentare più adatto per il vostro gatto anziano.


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